The Living Ladder
Questa opera nasce dalla riflessione sul cammino di trasformazione dell’essere umano: quei momenti apparentemente ordinari o inattesi che possono cambiare la direzione di una vita e diventare l’inizio di una nuova ascesa.
La scala rappresentata conta trenta gradini, un richiamo discreto alla Scala di San Giovanni Climaco. Ogni gradino racconta una virtù acquisita, una scelta, un passo verso una versione più autentica di sé. I primi sono imperfetti e leggermente irregolari, a simboleggiare il periodo in cui l’uomo cerca ancora il proprio equilibrio e il proprio posto nel mondo.
Al centro della scala appare un nodo, un punto di svolta che rappresenta la caduta non come fallimento, ma come un momento capace di cambiare prospettiva e aprire una nuova direzione. Da quel punto i gradini diventano più armoniosi e il cammino acquista maggiore chiarezza.
Dalla scala nascono dei rami che si sviluppano progressivamente, inizialmente fragili e poi sempre più intrecciati. Sono il simbolo dei legami che creiamo lungo il percorso della vita: incontri, idee, emozioni e connessioni che ci trasformano e ci avvicinano agli altri e a noi stessi.
Questa opera non è il ritratto di un volto, ma il ritratto simbolico di un percorso: delle cadute che possono diventare trasformazione, delle scelte che costruiscono ciò che siamo e delle tracce che lasciamo nella vita degli altri.
42 x 60 cm
Inchiostro su carta
COLLEZIONE PRIVATA
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